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Valle Isarco: alberghi sulle piste, baite romantiche ed eremi hi-tech…

La montagna in Valle Isarco riserva molte opportunità di soggiorno per tutti i gusti, distribuite in 140 chilometri di piste e ben 6 località: Plose-Bressanone, Gitschberg-Maranza, Jochtal-Valles – nell’area ‘Valle Isarco’ del Dolomiti Superski – Racines-Giovo, Monte Cavallo-Vipiteno e Ladurns-Colle Isarco – a Vipiteno e le sue vallate.

soggiorno per tutti i gusti sulle dolomiti

Sulla Plose, famosa per la pista nera tra le più lunghe delle Alpi, la Trametsch  (9 km), per esempio, si trova la Rossalm che, da baita rustica e un po’ spartana, è diventata ultimamente un piccolo gioiello di architettura moderna, con ampio uso del legno e grandi finestre panoramiche, mantenendo ovviamente tutto il suo sapore autenticamente tirolese. Con la novità che inaugura a dicembre 2007: la vasca in legno all’aperto, sul terrazzo! La temperatura dell’acqua gradevolissima e fumante (a 38–40°C) permette di starsene a mollo ammirando il panorama mozzafiato sulle dolomitiche Odle, che si stagliano di fronte con le loro creste aguzze infarinate di neve. La baita ha anche un ottimo ristorante, con specialità carne alla griglia e durante il giorno è molto animata, a volte con musica dal vivo.

Altre baite con camere direttamente sulle piste della Valle Isarco sono situate a Monte Cavallo-Vipiteno. Tra queste, la Ladurnerhütte a Ladurns-Colle Isarco, che accoglie in  un ambiente familiare in vari locali arredati in stile rustico, a quota 1726 metri.  Se invece si preferisce un hotel più praticabile ma sempre con accesso diretto alle piste, ecco il quattro stelle Wellness Sporthotel Ratschings alla partenza degli impianti di Racines-Giovo. L’hotel, inaugurato all’inizio della stagione invernale 2006, si contraddistingue per l’atmosfera romantica e un ambiente wellness che dal centro benessere si effonde alla natura circostante: pascoli e cime  innevate, rocche e castelli medievali.

Non per nulla la Val Racines viene considerata una delle più belle dell’Alto Adige. In inverno Racines si trasforma in una meta molto amata dagli appassionati di sport invernali. E siccome l’appetito vien sciando, non mancano i rifugi per assaporare la cucina casalinga altoatesina, a base di canederli, speck, salamini affumicati e favolose carni alla griglia locali. Non bisogna lasciarsi spaventare dai nomi di Schlutzkrapfen (ravioli), Spätzle (gnocchetti), Kaiserschmarren (‘omelette’ dolce con uvette, a pezzetti, da intingere nella marmellata), ma ci sono anche piatti più ricercati. Tra i rifugi dove mangiare: Gitschberg-Maranza, la Pichlerhütte, a metà della pista Nesslwiese a quota 1940 metri.

E per quanto riguarda lo skipass – utile per i vari pellegrinaggi gastronomici “sci ai piedi” –  il Valle Isarco costa entro il 23 dicembre sei giorni 140 euro, dopo il 6 gennaio 154 euro, 175 euro in alta stagione (bambini fino a 8 anni gratis se accompagnati da pagante).

Per Informazioni :
Consorzio Turistico Valle Isarco
Bastioni Maggiori 26
39042 Bressanone (BZ),
Tel: 0472/802232
www.valleisarco.info

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