Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Un segno verso la rivalutazione dell’ambiente

Ristrutturazioni e attenzione per l’ambiente: un importante segno verso una rivalutazione della qualità della vita e del benessere a contatto con la natura: una casa sana nel rispetto dell’ambiente.

Architettura ecologica è oggi giorno un termine molto utilizzato, ma spesso poco chiaro o troppo generalizzato, che non esprime appieno il suo grande valore: la bioedilizia o la bioarchitettura difatti non sono più una moda o una disciplina scientifica moderna, nè una creazione di ecologisti sognatori, oggi l’eco-casa sta uscendo dal suo ruolo di "lusso per pochi" o "soluzione per illuminati ecologisti".
La casa ecologica ormai non è più solo una buona intenzione di chi rispetta se stesso e l’ambiente e, fuori dal ruolo relegatogli dalla new age, si accinge ad entrare nel mondo concreto dell’imprenditoria.

Oggi si traduce in una casa fatta con materiali naturali (dagli arredi alle vernici per i muri, dai pavimenti ai soffitti), che non danneggiano o nuociono a chi ci abita, non sono pericolosi e dannosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li deve smontare e abbandonare: è una casa ecologica, naturale, genuina.
Si traduce anche in eliminazione o riduzione al minimo delle fonti di inquinamento interno, che modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali o generano emissioni dannose.
In sintonia quindi con il benessere personale, che assume sempre maggior rilevanza ed è sempre più spesso associato ad un concetto di benessere ambientale, visto in funzione del suo aspetto mentale o del suo aspetto fisico di piacevolezza.

La bioarchitettura, da questo punto di vista, si pone all’avanguardia nel superamento dagli eccessi della tecnologia, per la capacità di mostrare che un’architettura amica della natura è amica dell’uomo.

Le ecococase dovranno soddisfare determinati standard in quattro campi: uso di materiali naturali, risparmio energetico, isolamento acustico, cura per l’ambiente esterno.
Gli ambienti devono essere ideali ad un totale comfort, realizzato attraverso l’equilibrio tra ambiente e individui, considerando principalmente i fattori di temperatura, irraggiamento termico, umidità e movimento dell’aria. L’intero edificio deve essere isolato acusticamente e termicamente, e costruito, per ovvie ragioni di salubrità ambientale, con materiali sani ed ecologici. Il tetto e gli infissi, sempre nella tecnologia bio-edile, devono essere studiati e realizzati per evitare dispersioni termiche d’inverno e proteggerci dal caldo estivo. Gli infissi, numerosi e grandi, devono aumentare la luminosità degli ambienti interni riducendo la necessità di consumare energia elettrica.

La BioArchitettura non porta l’edilizia nei luoghi naturali ma integra il verde e la natura nelle località urbane residenziali: un mix ottimale tra comfort e natura, migliorando il piacere e la qualità della vita.

Raponzoli di roccia Genziane

[tags]ambiente, beb, bio-architettura, bio-edilizia, comfort, la-raste, recoaro-terme[/tags]

Puoi seguirci tramite RSS Feed oppure Iscriverti alla Newsletter

Commenti

Lascia un Commento

Sei entrato per lasciare un commento.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra