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Tradizionale Presepe!!!

La tradizione vuole che l’origine del presepe come lo intendiamo oggi, risalga al 1223, e si debba a San Francesco.

Nella biografia del Santo si legge che due settimane prima di Natale, egli si accordò con il signore di Greccio, in provincia di Rieti, per allestire la scena della Natività. Essendo anziano e volendo avere l’allestimento vicino al suo castello, il nobile stabilì che il presepe sarebbe stato allestito alla distanza di un lancio di tizzone da parte di un bambino. Miracolosamente il tizzone volò in aria per oltre un miglio, incendiando un bosco e finendo sulle rocce del monte Falterone, dove venne allestito il primo presepe.

Invece il più antico presepio conservato in Italia si trova sotto la Cappella Sistina in Santa Maria Maggiore a Roma, modellato intorno al 1280.

La raffigurazione della Natività ha però origini ben più remote, infatti i primi cristiani usavano scolpire o dipingere le scene della nascita di Cristo nei loro punti di ritrovo, come le catacombe.

La parola latina “praesepium” significa “mangiatoia”, e rimanda alla stalla nella quale Giuseppe e Maria trovarono riparo nei pressi di Betlemme, dove sarebbero arrivati i Re Magi per omaggiare il Bambin Gesù con l’incenso, per la sua Divinità, la mirra, per il suo essere uomo, l’oro perché dono riservato ai re.

I vangeli apocrifi collocano la nascita di Gesù in una grotta, sempre riscaldato dall’alito caldo del bue e dell’asinello.

Presepe di sabbia a Cesena

L’arte è al contempo sfuggente ed eterna. Un’opera rimane tale per sempre ma allo stesso tempo può essere dimenticata dal suo pubblico. Ecco una nuova arte che rende esplicito questo concetto: l’arte delle sculture di sabbia, di cui Leonardo Ugolini è acclamato protagonista.

Impegnato nello studio e nella realizzazione di imponenti sculture di sabbia, Leonardo Ugolini si è cimentato quest’anno un una monumentale impresa: la costruzione del presepe con la Sacra Famiglia riunita nella capanna di Betlemme e attorno la ricostruzione di piazza San Pietro.

Questo è il settimo presepe di sabbia dell’artista romagnolo. I lavori di costruzione dell’opera “Il presepe in Piazza San Pietro” sono cominciati i primi giorni di novembre, con oltre mille quintali di sabbia di fiume trasportati sotto il Teatro Tenda di Cesena, e termineranno il 22 dicembre.

Sempre più richiesto per le sue doti artistiche, Leonardo Ugolini ha già realizzato quest’anno anche un altro presepe di sabbia, a Città di Castello. L’opera verrà aperta al pubblico il 24 novembre.

A Orvieto

L’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto, è la singolare ambientazione del Presepe nel Pozzo. Come ogni anno i sotterranei etruschi ospiteranno quello che viene considerato uno dei più suggestivi e originali presepi d’Italia.

L’allestimento è concentrato in un’unica ambientazione, facendo sì che lo spettatore si trovi fisicamente dentro la scena, accanto ai personaggi, protagonista egli stesso del presepio. Interessante inoltre il percorso per raggiungere l’ultima grande grotta, che ci permette un’ottima fruizione degli importanti ritrovamenti archeologici della prima parte della visita.

Dal 23 dicembre 2007 al 13 gennaio 2008 non perdiamo dunque la diciannovesima edizione del Presepe nel Pozzo, allestito con personaggi animati a grandezza naturale realizzati da esperti di effetti speciali, teatrali e cinematografici.

Il tema scelto per quest’anno è quello di Bet Lehm, espressione ebraica che significa “casa del pane” e da cui sarebbe poi derivato il nome della città di Betlemme. Il contesto presenterà quindi una precisa ricostruzione storica degli usi e costumi della Palestina dell’anno zero.

In più in tutto il percorso delle grotte del Pozzo della Cava saranno introdotte alcune istallazioni liberamente ispirate alla storia della salvezza e alle visioni dei mistici medievali.

Sughero a Teano

Vetrine, botteghe e chiese di tutto il centro storico di Teano, in provincia di Caserta, saranno addobbate per ospitare la “Rassegna presepiale” dal 7 dicembre 2007 al 12 gennaio 2008.

Nella ex-chiesa della Santissima Annunziata, nel Museo Archeologico e lungo le stradine del borgo medievale ci saranno odore d’incenso, sapore di castagne, luci natalizie, musica, prodotti artigianali.

Soprattutto si riscoprirà il presepe semplice ed essenziale fatto di muschio e case di sughero.

Fare arte – I mestieri e le tecniche: Incontriamo il presepe” è una mostra di pastori e accessori per presepi napoletani presentati da maestri presepisti locali e nazionali.

A corollario dell’evento si organizzeranno anche mostre di artigianato locale con le ceramiche di Teano e le sete di San Leucio.

Canosa Presepi

La città di Greccio ospitò per la prima volta una rappresentazione vivente del Presepe, voluta da San Francesco. Da lì in avanti quasi tutti i paesi d’Italia si tramandano la tradizione del presepe attraverso ricreazioni di tutti i tipi.

A Canosa di Puglia l’idea è nata da Orazio Lovino, uno dei soci della locale sezione dell’Associazione Italiana Amici del Presepio.

Ad aggiungersi al presepe vivente, giunge anche l’idea di una rassegna di presepi realizzati da valenti artigiani e artisti, la “Rassegna Espositiva CanosaPresepi”, che porta con sé la bellezza del presepio con un volenteroso servizio alla comunità e alla cultura del tramandarne la tradizione.

Dal 15 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008 torna la IX edizione della rassegna espositiva “Tra Arte e Fede” a Canosa di Puglia. La Rassegna di Canosapresepi, a ingresso gratuito, viene realizzata presso l’Antico Palazzo De Muro Fiocco, edificio costruito nel 1873.

Alla visita della rassegna espositiva Canosapresepi si può anche decidere di abbinare un tour del vasto patrimonio artistico e culturale del nord Barese e del patrimonio archeologico dell’Antica Canosa.

Cartapesta nel Salento

Pensate che la cartapesta sia tutta uguale? Chiedetelo ai creatori del Grande Presepe Artistico di Salice Salentino! Il loro presepe è un capolavoro di quella che è stata chiamata “cartapesta ambientale”.

Composta essenzialmente da diversi tipi di cartoncino, listelli in legno e stucchi pregiati, questo tipo di cartapesta è molto laboriosa e complessa sin già dalla struttura e per questo motivo viene utilizzata soprattutto per realizzare edifici, strade, muretti, fontane, templi e piante.

Grazie agli edifici così creati, ecco che a Salice Salentino prende vita dall’1 dicembre 2007 al 2 febbraio 2008 il “Grande Presepe Artistico”, allestito su oltre 60mq di esposizione.

La scenografia ripropone immagini dell’antica Palestina, quel magico mondo in cui sono rappresentati i Vangeli dell’Infanzia di Gesù.

Conosciuto in tutta Italia, il Presepe è stato definito unico nel suo genere, sicuramente fra i più belli e più famosi d’Italia grazie anche al meraviglioso sistema luminoso che imita le fasi del giorno e della notte con sincronia e spettacolarità.

Certo è che di sale, di sabbia, di noci di cocco, di legno, di porcellana; oppure viventi o in miniatura, subacquei o ad alta quota, i presepi vengono allestiti in ogni dove, costituendo del Natale l’espressione più artistica e intima.

Insomma…per tutti i gusti…

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