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Taormina e le architetture medievali

Taormina non è solo mare, archeologia e shopping, ma anche arte ed architettura. La perla dello Jonio, accogliente e calorosa con i suoi numerosi ristoranti, trattorie, bed and breakfast, hotel, agriturismi e case vacanza, è una città con tanta arte e storia da scoprire. Nei ristoranti di Taormina potrete gustare tutta la freschezza dell’ottimo pesce locale.

Come fermi nel tempo troviamo tracce della gloria medievale di Taormina in tre magnifici palazzi che a quell’epoca risalgono:

Il Palazzo Corvaja
Palazzo Corvaja, dal nome della famiglia che lo possedette dal 1538 al 1945, venne edificato sull’antico foro romano. Il primo nucleo del palazzo è una torre araba, di forma cubica, edificata fra il 902 ed il 1079. Venne ampliato prima nel XIII secolo e successivamente nel 1400.

È un luogo che ha tanta storia da raccontare come quando, nel 1411, vide riunirsi, nelle sue stanze, il Parlamento siciliano con a capo Bianca di Navarra che aveva eletto Palazzo Corvaja a sua residenza estiva.
Il palazzo è attualmente adibito a museo con una vasta collezione di oggetti, reperti ed opere d’arte.
Fra altri oggetti custoditi nel museo vanno citati: vasi antropomorfi in ceramica di Caltagirone; numerose attrezzature ottocentesche da pasticceria e gelateria; ceramiche campane a cavallo fra il XIX ed il XX secolo; stoviglie siciliane del XIX secolo; abiti tradizionali greco-albanesi; porzioni di carretti siciliani; ottocenteschi pupi siciliani; borracce in legno; ex voto in lamina d’argento; statuine devozionali; diverse tele ottocentesche; presepi del XVIII e del XIX secolo;

Il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano
Edificato fra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo faceva parte integrante delle mura cittadine. È in stile gotico-siciliano con reminiscenze arabo-normanne. La facciata è arricchita da un fregio, di reminiscenza araba, realizzato con l’alternanza di pietra lavica e pietra bianca di Siracusa. L’elemento normanno è dovuto al torrione a pianta quadra ed ai merli di decorazione.

La struttura del palazzo consta della sovrapposizione di tre elementi quadrati. Il portale d’accesso è inquadrato da un arco a sesto acuto in pietra lavica e granito bianco. L’accesso originario al primo piano avveniva tramite ponti levatoi e scale mobili e, nel 1700, venne costruita l’attuale scala.
Al primo piano presenta bifore semplici, al secondo piano, invece, sono trilobate e con un rosone traforato in linea con l’arco a sesto acuto.
Il palazzo, oggi, ospita la Fondazione Mazzullo dedicata allo scultore novecentesco Giuseppe Mazzullo e custodisce numerose opere dello stesso.

Il Palazzo Ciampoli
Palazzo Ciampoli era una residenza signorile in stile catalano del 1412, come si evince dallo stemma sopra il portale. In origine era preceduto da un grande cortile di cui, ormai, resta solamente un portale a sesto acuto. Il palazzo venne distrutto dai bombardamenti del 1943 ed il portale riedificato con gli stessi marmi.

Prima di partire consigliamo di pianificare il vostro viaggio per trovare il ristorante a Taormina e hotel più vicino alle vostre reali esigenze in termini di posizione budget.

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