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Museo del Tesoro di San Lorenzo

Materiali rari e di grande pregio sono stati lavorati e intagliati dai più grandi artisti fiorentini per dare vita ai suntuosi e monumentali arredi delle basiliche fiorentine. Nei locali brunelleschiani sotto la Sagrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo viene inaugurato un nuovo allestimento museale.

Sabato 1 dicembre si inaugura il “Tesoro di San Lorenzo”. Durante tutta la giornata l’ingresso a tutto il complesso museale sarà gratuito. L’esposizione permanente del Tesoro propone attraverso una quarantina di opere databili tra il XIV e il XIX secolo, uno spaccato del patrimonio di arredi liturgici e di reliquiari della Basilica laurenziana.

Cuore del nuovo museo è il grande pilastro centrale che, oltre a essere un importante sostegno strutturale, ha anche un forte valore simbolico: al piano di sopra, in perfetta corrispondenza, si trova infatti la tomba di Giovanni di Bicci de’ Medici, primo mecenate della famiglia che fece costruire la sagrestia.

Tra le opere più importanti potremo ammirare un crocifisso in argento fuso di Michelozzo, una pisside in oro e argento, raro esempio di pisside originale del ‘400, un reliquiario di Cosimo III de’ Medici e un altro reliquiario di San Francesco di Paola in oro e argento sbalzati e cesellati e pietre dure. Vere opere d’arte che, restaurate, riportano la luce in quello che era diventato un semplice magazzino abbandonato usato per le fiere di beneficenza.

L’ambiente dopo il nuovo allestimento ha riacquisito la dignità perduta e ha recuperato anche il rapporto ideale con la soprastante Sagrestia Vecchia, permettendoci di scoprire le radici di San Lorenzo, l’antichissima basilica fondata nel lontano 393 che riallaccia la sua storia alle origini della magica città di Firenze.

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