Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Mauritius…magia a Natale e Capodanno

Ristoranti creoli, indiani, fino alla cucina d’eccellenza dei resort più esclusivi. Non solo mare ma anche un’ottima tradizione gastronomica caratterizza Mauritius.

Il paese vanta una tradizione di eccellenza che deriva dalla contaminazione delle differenti culture che si sono avvicendate sull’isola: dai piatti della cucina creola ai sapori forti e speziati, dalla prelibata cucina francese alle zuppe della tradizione cinese, fino al pesce e ai crostacei. Chi parte adesso, grazie alle numerose offerte dei tour operator, può così scoprire anche questo aspetto meno noto dell’isola.
Il tour inizia da Grand Baie nel nord di Mauritius. Da provare Le Pescatore a Trou aux Biches, dove pesce e frutti di mare sono preparati combinando i prodotti locali, o ancora Le Sakura a Grand Baie, uno dei migliori ristoranti di cucina giapponese. Da Grand Baie si raggiunge Port-Louis. La capitale di Mauritius offre ristoranti di ogni tipo in grado di soddisfare anche i palati più difficili. Presso il Caudan Waterfront, è possibile scegliere tra la cucina autentica indiana di Namasté, i crostacei di Le Capitaine o l’anatra laccata del ristorante cinese Grand Ocean City.

Continuando il viaggio verso sud, fuori dalla capitale si trova il Domaine Les Pailles che ospita una distilleria di rum e quattro ristoranti. Atmosfere d’altri tempi e piatti creoli come il cuore di palma o il curry di pollo, al ristorante della Maison Eureka, splendido esempio di casa coloniale a Mauritius situata a pochi chilometri da Port-Louis.
La dimora è oggi un museo. Chi preferisce invece i sapori decisi, presso il Panoramour, ristorante del Domaine du Chasseur nella costa sud orientale, potrà gustare carne di cervo e selvaggina godendo di una spettacolare vista chi si estende fino al mare. Da qui partono itinerari verdi a contatto con la natura.

A Mahébourg, vicino all’aeroporto, vale una visita la Biscuiterie Rault, la più antica biscotteria di Mauritius. Nel negozio è possibile trovare i famosi biscotti di manioca realizzati secondo la tradizionale ricetta, ma anche altre specialità come quelli al cocco, alla cannella e all’anice.

Per chi ama la cucina firmata, da provare la creatività del Spoon des Iles presso l’hotel Le Saint Géran del leggendario Alain Ducasse oppure quella del ristorante Le Touessrok che vanta la firma di Vineet Bhatia, capo chef del ristorante londinese Rasoi e primo indiano a ricevere una stella Michelin. O ancora specialità della tradizione reinterpretate con aromi isolani dallo chef senese Stefano Fontanesi presso il ristorante dell’hotel Dinarobin. A marzo, l’isola ospita il Festival Culinario Bernard Loiseau presso l’hotel Belle Mare Plage: una vera e propria competizione tra chef internazionali.

Per Informazioni:

Ente del Turismo Isola di Mauritius, tel. 02.67.074.703

[tags]natale alle mauritius, natale e capodanno al caldo, turismo per caso[/tags]

Puoi seguirci tramite RSS Feed oppure Iscriverti alla Newsletter

Commenti

Lascia un Commento

Sei entrato per lasciare un commento.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra