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Maratona di New York

Gli italiani rincorrono gli inglesi. Dove? A New York. Quando? Il 2 novembre.

Sono più di 3500 i nostri connazionali che si stanno preparando per la Maratona più famosa e folkloristica del mondo: più numerosi di loro, e giusto per un paio di centinaia di unità, soltanto i britannici si presenteranno il 2 novembre al nastro di partenza. L’esercito dei Nostri, rigorosamente non professionisti, comprende idraulici, manager, pensionati, studenti, tipografi, avvocati: tanti appassionati per i quali i 42 chilometri diventano, nei mesi precedenti, una specie di malattia. Si preparano con tabelle di allenamento rigorose, seguono diete apposite, prendono medicine per prevenire i dolori e corrono un sacco. Cronometro al polso, controllano i tempi e si danno obiettivi: i più bravi sono quelli che riescono a scendere sotto la mitica soglia delle 4 ore.

La maratona di New York è una corsa annuale di 42.195 metri che si snoda attraverso i cinque grandi distretti di New York City. È la maratona più numerosa al mondo, con i suoi 37.850 atleti arrivati al traguardo nel 2006. Insieme alla maratona di Boston e quella di Chicago, è una delle più importanti corse degli Stati Uniti e fa parte delle World Marathon Majors.

La corsa copre tutti e cinque i distretti di New York City. Comincia a Staten Island, vicino al ponte di Verrazano-Narrows. Il ponte, che normalmente è adibito al solo trasporto di vetture, chiude per l’occasione. Nei minuti successivi alla partenza il ponte si affolla di corridori, creando così una scena maestosa divenuta emblematica della corsa stessa.

Dopo la discesa del ponte il percorso attraversa Brooklyn per circa 19 km (12 miglia). I corridori passano attraverso una grande varietà di quartieri: Bay Ridge, Sunset Park, Bedford-Stuyvesant, Williamsburg e Greenpoint. Al km 21,1 la corsa passa sul ponte Pulaski che segna la fine della prima metà di gara e l’entrata nel distretto di Queens. Dopo circa 4 km gli atleti attraversano l’East River sul temuto ponte di Queensboro che porta a Manhattan. Questo è il punto più critico della corsa in cui molti atleti accusano la fatica pertanto l’attraversamento del ponte è considerato uno dei passaggi più difficili di questa maratona. Raggiunta Manhattan, dopo circa 25,5 km, la corsa procede su First avenue, quindi passa brevemente per il Bronx , raggiunto attraverso il ponte Willis Avenue per ritornare a Manhattan per il ponte Madison avenue. La corsa procede dunque per Harlem giù per Fifth avenue e in Central Park. La corsa prosegue per Central Park South dove migliaia di spettatori si radunano per acclamare gli atleti per l’ultimo miglio. A Columbus Circle la corsa rientra nel parco e si conclude fuori dal ristorante Tavern On The Green. Il limite massimo per portare a termine la corsa è di 8 ore e 30 minuti dall’inizio che viene dato alle ore 10:10.

Hai preso fiato? Tre, due, uno…..

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