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LA NOTTE DEI TEMPLARI

Il giorno 30 marzo 2008 ore 20,30 a cura dell’Associazione Culturale TRANITRADIZIONI si svolgerà a Trani la 2^ edizione della manifestazione storica  "LA NOTTE DEI TEMPLARI".

La manifestazione promossa dai giovani dell’Associazione Culturale Tranitradizioni rientra tra gli obiettivi dell’Associazione tesa a valorizzare il patrimonio storico-culturale della Città di Trani. Tra le altre varie iniziative dell’Associazione ricordiamo anche la nota manifestazione Il Matrimonio di Re Manfredi, divenuta un classico dell’estate tranese.

"La Notte dei Templari" ripropone in chiave scenica la presenza dei Cavalieri del Tempio in Puglia, e si svolgerà lungo un percorso privilegiato per la presenza a Trani di antiche vestige appartenute all’Ordine, partendo dall’antica Domus dei Templari, posta lungo l’antica Strada La Rosa, antico simbolo dell’Ordine (oggi Via Ognissanti), attraversando la storica Porta Aurea per entrare nella vecchia cinta fortificata, ove il corteo si snoderà lungo Strada Stregatizze, Strada della Sacra Spina, passando sotto l’arco di Palazzo Rogadeo per giungere ai piedi del Campanile del meraviglioso Duomo di Trani alla cui base sono disegnati i magici simboli dell’Ordine che stabilirono quel punto essere il centro del mondo ove i pellegrini arrivavano dal lontano Oriente, per andare alla Tomba di San Pietro, o per chi proveniva dall’Occcidente, si partiva per recarsi in Terrasanta.

La storia dei Templari nasce ad opera di Ugo de Payns all’inizio del XII sec.allo scopo di difendere e soccorrere i Pellegrini che si recavano in Terrasanta e termina quando l’Ordine si lascia abbagliare dalle ricchezze dell’Oriente dimentico della sua antica Regola, per concludersi tragicamente sul rogo nel 1314 ove arse l’ultimo Gran Maestro del Tempio, Jacques de Molay.

L’Ordine era composto da Cavalieri che potevano essere indifferentemente laici o religiosi, però dovevano giurare i voti dell’ordine monastico. A Capo dell’Ordine era posto il Magister Militiae Templi e i Cavalieri indossavano una veste bianca con una croce rossa. Assunsero il nome di Templari quando si insiedarono nel Palazzo reale di Gerusalemme vicino al tempio di Salomone.

I Templari a Trani ebbero ricchi possedimenti la cui amministrazione venne affidata alla famiglia Pagani, a Giovanni (1158) e successivamente al figlio Abelardo (1191). Con la venuta di Federico II i Templari, come già avvenuto in Sicilia iniziano a perdere il loro potere, salvo riacquistarlo con la caduta di casa Sveva, tanto che nel 1295 la vedova di Sir Sommaro Ruggiero, Alferada donava cospicui beni all’Ordine. In base ad un atto del 1191 a Trani esisteva a quell’epoca una Grancia dei Cavalieri del Tempio, che era costituito da un complesso di beni, chiese e magazzini per la conservazione di prodotti agricoli, destinati a sostenere i Cavalieri del Tempio in Terra Santa.

Nel 1096 con la prima Crociata Trani era divenuta sede privilegiata per l’imbarco di crociati, pellegrini e merci per la Terra Santa, realizzando notevoli ricchezze. Inoltre essendo uno dei pochi Porti protetti della Puglia si prestava al ricovero di una notevole flotta mercantile.

Da questo momento la storia dei Templari si confonde con la storia delle crociate, terminata con la caduta di San Giovanni d’Acri nel 1291.

Con il crollo del sistema politico militare instaurato dai crociati a tutela dei luoghi santi inizia il declino dei Templari, che nel 1307, vengono posti sotto processo nelle Puglie, a Trani e Brindisi, dall’Arcivescovo di Napoli, d’ordine di Papa Clemente V, con l’accusa di "apostasiae salus, detestabile ydrolatiae vitium, execrabile facimus sodomorum et haeres varias de quibus accusabantur magister et fratres militiae templi".

La presenza dei Templari a Trani è certa dalla metà del XII secolo come riportato dal Diacono Amando nella sua "Historia Traslationis Sancti Nicolai Peregrini".

La storia dei Templari si interseca con la storia della Puglia, da dove partivano navi cariche di grano, di vino, di cavalli per sostenere i crociati ed i pellegrini diretti in Terra Santa e con quella delle Sacre Reliquie, con l’avventuroso viaggio del Sacro Lenzuolo della Sindone, le Sacre Spine, che cinsero il Capo di Cristo, la Lancia che ne trafisse il costato.

Ma la storia dei Templari è anche legata ad una delle prime organizzazioni sanitarie del tempo.

Lungo le coste delle Puglie accanto alle Domus dei Templari sorsero numerosi Ospedali per il ricovero ed il soccorso dei pellegrini, e proprio una lapide collocata nell’antica Abbazia Omnia Sanctorum di Trani ci fa sapere che lì è sepolto un Cavaliere dell’Ordine, "Costantinus Abbas et Medicus" e che in quel posto vi era un antico Ospedale, testimoniato tra l’altro da un antico codice della Biblioteca Nazionale di Russia a San Pietroburgo, che trae la sua origine nel XII sec. ad opera di Matteo Plateario, che ci indica, come a Trani si coltivava una varietà speciale di Oppio, detta appunto "oppio tranese" per curare, l’erisipela, causato da umore collerico, o l’herpes estiomeno, ed ancora, per addormentare i sensi, a fini terapeutici, per interventi chirurgici, mescolando l’oppio tranese con un seme di carruba, o preparare impiastri mescolandolo con latte materno e olio rosato.

La storia dei Templari ci introduce in un mondo antico fatto di religiosità ma anche di superstizione verso l’ignoto, attraverso una simbologia magica a cui venivano attribuiti poteri divini, ed alla fine sarà proprio l’eresia a perdere l’Ordine.

Prima di divenire simbologia, nel periodo della decadenza, l’Ordine si esprimeva attraverso la c.d. Geometria Sacra che aveva avuto il suo epicentro presso la Scuola di Chartres che attribuiva grande importanza alle arti del quadrivio. Un effetto di questa "geometria" è presente nell’antica Chiesa di Ognissanti che va assolutamente visitata il 21 marzo quando il sole sorgendo all’equinozio, penetra dal finestrone dell’abside maggiore, attraversa la prima e seconda colonna a destra e va a colpire una semicolonna del portico sul cui capitello spicca il simbolo egizio della dea Iside, o il 23 dicembre, solstizio d’inverno, quando il sole con il suo raggio si va a posare sul pilastro cruciforme nel portico.

Secondo la più accreditata ipotesi fatta dagli studiosi non sono questi gli unici elementi di geometria sacra presenti nella Chiesa, che è dedicata al giorno 1 11 ovvero la Trinità (uno in tre), gli angoli sono a 74° e 37° gradi la cui somma è sempre 111, il rapporto tra lunghezza e larghezza è pari a 1,618, considerato il numero aureo, ovvero il numero della vita, già presente presso gli antichi greci, ma ritrovato anche nell’Egitto del 4000 a.c..

Ma i luoghi dei Templari sono anche gli antichi luoghi che l’uomo percorreva "per agros" attraverso le campagne, aggirando i luoghi abitati, con la borsa al fianco sempre aperta, come viene raffigurato il Santo Protettore di Trani, sempre pronto a dare ma anche a ricevere. Il "pellegrinaggio" costituiva il viaggio della redenzione per rimettere i peccati commessi dopo il battesimo, costituendo un mezzo eccezionale di remissione sopratutto per i tre peccati capitali: adulterio, omicidio, idolatria.

Anche questa della redenzione è una storia piena di fascino che porta l’uomo verso percorsi sacramentali di riconciliazione con Dio che si attraversa con la storia dei Templari.

La Notte dei Templari ripropone il fascino del Sacro Ordine quando nel suo nascere assunse la tutela e la cura del pellegrino, dell’uomo peccatore che andava protetto affinchè potesse compiersi il suo percorso di riconciliazione, e redenzione per far sì che non morisse in stato di peccatum mortalis, divenendo un’anima perduta.

Nella notte risuonano i passi dei Cavalieri che sottraggono alle insidie dei ladroni i Pellegrini, e lungo quegli antichi percorsi extra moenia conducono in città il povero pellegrino, consegnandolo ai piedi di quel campanile infisso nel suolo come una meridiana quasi a ricordare l’inesorabilità del tempo che passa.

L’evento è patrocinato dalla Regione Puglia, Città di Trani , Puglia Imperiale,  e in collaborazione con Ass. Culturale Traninostra, Ass.Culturale Teatro MIMESIS, Ass. Culturale Coro sinfonico Akathistos.

L’Associazione Culturale TRANITRADIZIONI dal 25 al 29 marzo organizza visite guidate all’antica Domus dei Templari, con appuntamento presso la Chiesa di Ognissanti alle ore 10,00 ed alle ore 17,00 info@tranitradizioni.it

Fonte : http://www.eventiesagre.it/

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