Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano

Fino al 9 marzo, la Fondazione Arnaldo Pomodoro racconterà una storia che è strettamente legata al suo fondatore, Arnaldo Pomodoro. Per questa occasione vengono esposte 120 tra sculture, pitture, disegni, in parte opere di Pomodoro, in parte lavori di altri artisti che appartengono alla sua raccolta. Questi due nuclei faranno parte della collezione permanente della Fondazione e rappresenteranno il cuore della mostra che che li rivelerà al pubblico, per la prima volta.

Il percorso espositivo si svilupperà documentando le due anime della collezione. La sezione dedicata alle opere di Pomodoro avrà la funzione di condurre il visitatore lungo l’evoluzione stilistica dell’opera del maestro, che qui viene testimoniata in tutti i suoi passaggi più significativi: dal periodo delle prime suggestioni che gli provenivano dalla conoscenza con Lucio Fontana, alla lettura di Picasso, Paul Klee, Alberto Giacometti, Constantin Brancusi; dalla musica di Igor Stravinskij alla poesia beat, da Gregory Corso ad Allen Ginsberg e Frank o’ Hara. Oltre alla scultura, dunque, si apre tra il 1949 e gli anni Sessanta un ventaglio di influenze alimentato dai frequenti viaggi negli Stati Uniti, dove l’artista ottiene anche prestigiose cattedre di insegnamento e attenzioni critiche di rilievo come quella di Sam Hunter. La mostra si aprirà con le prime superfici graffiate, figlie di una sensibilità informale e pittorica, che lo condussero fino alla sua prima Biennale di Venezia (1956); proseguirà con gli anni in cui Pomodoro affrontò il volume geometrico e il suo disporsi a tutto tondo, complici anche la colonna realizzata per la mostra di Spoleto (1962) e l’invito alla Biennale del 1964 dove vinse il premio per la Scultura. Si passa poi al suo tipico linguaggio plastico, con i volumi erosi da una carie interna eppure ancora testimoni di una pienezza passata, con ritmi sincopati della forma e mutamenti improvvisi nel trattamento della luce. Le opere spaziano dall’Informale, l’epoca in cui lo stesso Pomodoro esordiva, toccando le principali vicende delle neo-avanguardie, fino a giungere alle ultime tendenze, specie quelle italiane.

Informazioni turistiche

Ufficio Informazioni e Assistenza Turistica
Piazza Duomo, 19/A
Piazza Duca D’Aosta, 1
20100 Milano
Tel: 02 77404343
Tel: 02 77404333
Fax: 02 77404333
iat.info@provincia.milano.it

Ingresso

Intero 7,00 euro
Ridotto 4,00 euro

Fondazione Arnaldo Pomodoro

Via Andrea Solari, 35
Milano
Tel: 02 89075394
press@fondazionearnaldopomodoro.it

Puoi seguirci tramite RSS Feed oppure Iscriverti alla Newsletter

Commenti

Lascia un Commento

Sei entrato per lasciare un commento.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra