Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Firenze: shopping di Natale

È caccia al tesoro nell’inverno fiorentino, su e giù per sentieri arts&crafts di maestri esperti e giovani talenti. Per uno shopping prenatalizio, o un’incursione tra i saldi a gennaio. L’eccellenza artigianale fiorentina, erede delle botteghe d’arte e dei mestieri rinascimentali, viene infatti celebrata con percorsi nei Mestieri della Moda, che il Comune promuove con visite guidate negli atelier (tutti i martedì e i venerdì fino al 20 gennaio) e attraverso la pubblicazione di una guida aggiornata. Per partecipare a questo itinerario basta acquistare il biglietto della mostra ControModa. La moda contemporanea della collezione permanente del Los Angeles County Museum of Art, a Palazzo Strozzi fino al 20 gennaio (tel. 055.24.69.600). Creatività e genio si respirano anche nelle sale del Museo della Fondazione Roberto Capucci, da poco inaugurato nella spettacolare Villa Bardini (costa San Giorgio 2, tel. 055.26.54.321). Come pure a Palazzo Pitti, con la Galleria del Costume e il Museo degli Argenti: qui è tutta nuova la sezione dei gioielli contemporanei d’autore (tel. 055.23.88. 709).

Proprio l’alta moda riserva la prima sorpresa: nella risorgimentale piazza D’Azeglio, al 28, Rina Milano (Rinissima) ha trasferito il suo atelier che guarda all’haute couture francese. Dietro l’angolo Rina ha aperto un negozio (via Carducci, tel. 055.23.43.938) con capi di campionario, modelli di fine stagione, abiti da cartamodelli poco sfruttati. Qualità e inventiva sartoriale a prezzi di boutique. Per gli uomini che amano il classico, da Liverano & Liverano (via dei Fossi 43r, tel. 055.23.96.436) si trovano giacche, camicie, cravatte, tutte realizzate a mano. Loretta Caponi resiste stoicamente nella strada del lusso, via Tornabuoni, colonizzata dalle griffe internazionali. In piazzetta Antinori 4r (tel. 055.21.36.68), propone da 40 anni biancheria per la casa, sottovesti, pigiami, camicie da notte, da lei decorate con raffinatezza. Nei pressi, la Casa dei Tessuti (via dei Pecori 20/24r, tel. 055.21.59.61) dei fratelli Romoli è un intero mondo di stoffe. In piazza Duomo 10r, Torrini è il più antico casato al mondo nell’oreficeria (il marchio fu registrato nel 1369). La gioielleria vanta un piccolo museo storico, visitabile su appuntamento (tel. 055.23.02.401). Vintage dai primi del secolo scorso agli anni Ottanta, abiti maschili, accessori e complementi d’arredo all’Elio Ferraro Gallery Store (via del Parione 47r, tel. 055.29.04.25). Da Ceri, tra divise e uniformi, vintage non griffato e d’autore (via dei Serragli 26r, tel. 055.21.79.78). Proprio ai piedi del Giardino Bardini, si possono acquistare direttamente nell’atelier le essenze di Lorenzo Villoresi, vincitore del Prix Coty 2006 come profumiere dell’anno (via de’ Bardi 14, tel. 055.23.41.187, su appuntamento). Sono un incanto i gioielli dalle funamboliche forme di Alessandro Dari (San Niccolò 115r, tel. 055.24.47.47). Stefano Bemer è il maestro delle scarpe lavorate a mano (borgo San Frediano 143r, tel. 055.22.25.58). Calzature maschili nella migliore tradizione artigiana anche da Roberto Ugolini (via dei Michelozzi 17r, tel. 055.21.62.46). La bigiotteria creativa, in resine di qualità, è firmata Angela Caputi Giuggiù (borgo SS. Apostoli 44r, tel. 055.29.29.93; via Santo Spirito 58r, tel. 055.21.29.72); perline di vetro di Murano o cristalli Swarovski, accessori compresi, si trovano da Aprosio (via Santo Spirito 11, tel. 055.26.54.077).

Recuperano la tradizione rinascimentale le sete, i damaschi, i broccati tessuti a telaio all’Antico Setificio Fiorentino (via Bartolini 2, tel. 055.28.82.78) e alla Fondazione Arte della Seta Lisio (via Benedetto Fortini 143, tel. 055.68.01.340). Anche l’accoglienza svela luoghi sorprendenti e preziosi. Proprio dietro al Duomo, in via Sant’Egidio 12, al primo piano dello storico Palazzo Galletti (dove però manca l’ascensore) si trova l’omonimo b&b. Camere con affreschi del Settecento, bagni in travertino (doppia b&b 110-165 e, tel. 055.39.05.750). La corte interna offre un’oasi di esclusivo benessere con la spa Soulspace (tel. 055.20.01.794). Poco lontano, il ristorante Alle Murate (via del Proconsolo 16r, tel. 055.24.06.18, da 50€) è nel trecentesco Palazzo dell’Arte dei Notai: il restauro ha restituito uno dei più importanti cicli di pittura civile medievale esistenti. Si gusta cucina toscana con contaminazioni lucane. Tra Art Nouveau e contemporaneo, l’Hostaria Bibendum dell’Hotel Helvetia & Bristol propone i piatti dello chef artigiano Enzo Pettè (via de’ Pescioni 8, tel. 055.26.65.620, menu da 50 €). Chi fugge dalla folla, magari per visitare Villa Medicea di Poggio a Caiano, si rifugia nel casale Borgo dei Sensi (via Borsano 199, Vernio, Prato, tel. 0574.94.01.22, doppia b&b 150-190 €). Qui si organizza un inedito Capodanno, con brindisi di mezzanotte a cielo aperto nelle piscine a 40 gradi.

[tags]natale a firenze, shopping e natale, turismo per caso[/tags]

Puoi seguirci tramite RSS Feed oppure Iscriverti alla Newsletter

Commenti

Lascia un Commento

Sei entrato per lasciare un commento.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra