Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Capodanno 2009 quale tradizione scegliere?

Chissà come festeggerai il primo giorno dell’anno che è praticamente alle porte!?
Il resto del mondo all’inizio di un nuovo annosi concede vizi e virtù in onore della notte più lunga dell’anno….Ecco qualche iedea per scegliere dove trascorrere gli ultimi istanti del 2008…

In Spagna, secondo un’antica tradizione popolare, dodici secondi prima della mezzanotte bisogna mangiare dodici chicchi d’uva, uno per ogni mese dell’anno. Porta bene indossare un indumento rosso la notte della vigilia e, dopo il tradizionale brindisi, le persone mettono un anello nella coppa in cui hanno brindato, per propiziare la buona fortuna.

In Francia la tradizione vuole che vi sia un’abbondanza di vischio per il Capodanno. Lo champagne, manco a dirlo, scorre a fiumi in ogni casa e a mezzanotte, dopo un’abbondante cena a base di prodotti tipici, come il foie-gras, si stappano le bottiglie e si lasciano volare i tappi.

In Grecia per Capodanno chiunque entri in casa per primo, a qualunque ora, deve buttare un melograno a terra, rompendolo. Più chicchi si spargeranno, più la fortuna toccherà i proprietari. A tavola si prepara la Vassilopitta, un pane all’interno del quale viene inserita una moneta d’oro o d’argento. La torta di pane viene tagliata secondo un rituale preciso, chiunque trova la moneta nella propria fetta sarà fortunato per l’anno futuro.

In Inghilterra i giochi tradizionali sono pescare con le dita frutta secca che galleggia su un liquore infiammato, saltare su di un cerchio di tredici candele disposte sul pavimento senza spegnerne nemmeno una e mangiare una mela infilata in un bastoncino sospeso ad un filo senza spegnere la candela infilata sull’altra estremità.

In Germania si vive il capodanno come Carnevale, tutti mascherati e spumante a fiumi. Si offrono noci, o nocciole ed uvetta a tutti gli amici e i conoscenti. Nelle regioni protestanti si usa l’arringa affumicata, utile sembra anche a far passare la sbronza.

In Russia si fa l’albero il 31 e si aspetta la mezzanotte scandita dalla Torre Spasskaja del Cremlino per ballare e mangiare: prugne secche farcite di nocciole ricoperte da panna acida.

In India e’ proibito stare in casa: vestiti di nuovo bisogna scendere in strada a ballare e banchettare con pollame e riso.

In Usa si brinda con una specie di zabaione a base di brandy, uova, miele e spezie. Nella parte orientale si esce di casa per rientrare con qualcosa di vecchio, una pietra, un ramo, simboli di fortuna. A mezzanotte tenere un penny in mano per assicurarsi soldi tutto l’anno.

In Messico, invece, per tutta la giornata si accende e si spegne il fuoco gettando tra le fiamme pietre, pestelli o mestoli di legno, il piatto tradizionale è a basa di mais (simbolo d’oro).

Nel Sudamerica ci si veste tutti di giallo colore dell’oro, del sole e della luce. A mezzanotte si mangiano dodici chicci di uva nera esprimendo un desiderio per ciascuno e il capofamiglia sulla porta di casa, girando la schiena alla strada, versa il contenuto di un bicchiere di vino scacciando cosi’ la sfortuna….

e adesso prepara le valige, adatte alla meta che hai scelto e soprattutto adatte alla notte più lunga dell’anno…

Puoi seguirci tramite RSS Feed oppure Iscriverti alla Newsletter

Commenti

Lascia un Commento

Sei entrato per lasciare un commento.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra