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Berlino: una notte d’arte

Andare per musei è un trend in crescita. C’è da aspettarsi, quindi, che Berlino il 26 gennaio sia presa d’assalto dai turisti. Quel sabato, infatti, per la Lange Nacht der Museen, ben 60 istituzioni culturali e spazi d’arte apriranno al pubblico dalle 18 alle 2. E tenendo conto che la capitale della Germania vanta raccolte di antichità tra le più importanti al mondo (al Pergamonmuseum e all’Altes Museum) e contenitori di arte contemporanea come la Neue Nationalgalerie, grandioso edificio in vetro e acciaio, o il Museum für Gegenwart nell’ottocentesca stazione Hamburger Bahnhof, con capolavori di Andy Warhol, Anselm Kiefer e Joseph Beuys, è facile capire il richiamo di questa manifestazione che si ripete solo due volte l’anno (prossimo appuntamento in agosto). Tanto più che, oltre ad ammirare le collezioni permanenti e le mostre in corso, i visitatori potranno partecipare a incontri, assistere a concerti, letture, proiezioni, performance, video installazioni, messi a punto per l’occasione. Non mancheranno, poi, visite guidate serali, drink e buffet nei caffè dei musei. Il tutto costerà solo 12 euro a chi, prima del 26 gennaio, si procurerà il biglietto cumulativo in vendita presso i musei che aderiscono alla manifestazione, i centri di informazioni turistiche di Berlino, o su www.museumsportal-berlin.de. Per i ritardatari il prezzo salirà a 15; per tutti, invece, il biglietto includerà anche un servizio di navette, per spostarsi comodamente da un museo all’altro.

Info e programma completo degli eventi: tel. 0049.30.247.49.888, www.lange-nacht-der-museen.de.

Berlino città che non si ferma. Dopo la Lange Nacht der Museen, il 29 gennaio alla Haus der Kulturen der Welt aprirà l’ottava edizione del festival di arte e cultura digitale Transmediale. Cinque giorni di incontri, conferenze, performance, video e installazioni di artisti provenienti da tutto il mondo, quest’anno invitati a indagare, con nuovi media, condizionamenti e codici nascosti dell’informazione nella nostra epoca.
Fino al 3 febbraio. Info e programma: tel. 0049.30.24.74.9761,
www.transmediale.de.

Dove mangiare. Vanno di moda i ristoranti fusion. Come l’elegante Shiro i Shiro, nel nuovo design hotel Lux 11. Un incrocio tra giapponese e mediterraneo da gustare al tavolo più lungo di Berlino (accomoda fino a 56 persone). Ma anche il più ecomomico Monsieur Vuong (tel. 0049.30.99.29.69.24), che mixa cucina vietnamita e design occidentale e offre fantastiche zuppe a qualunque ora. Di tendenza anche il Grill Royal, con cucina a vista e grandi vetrate affacciate sulla Sprea (tel. 0049.30.28.87.92.88). Nel menu, enormi bistecche precedute da megagrigliate di gamberoni.

Dove divertirsi. I must della notte? I bar panoramici. Come Week- end, di fronte alla torre tv di Alexanderplatz, che ha anche vinto un premio d’architettura cittadino. Musica e dj set di qualità nell’ambiente total black al dodicesimo piano, con vista spettacolare dalle immense vetrate su tre lati. Il locale ha poi un’altra sala, al quindicesimo piano, con una terrazza che apre d’estate.

Si sale ancora più in alto (al 16° e 17° piano), e con un ascensore esterno di vetro da cardiopalma, per andare al Solar (tel. 0049.16.37.65.27.00). Atmosfera soft nel lounge bar illuminato da candele e con profondi divani; domina l’intera città il ristorante, al livello più alto. Tutt’altra collocazione quella del Tausend (tel. 0049.30.20.62.860), aperto da poco e quasi nascosto sotto le arcate di un ponte sulla Sprea.

Come arrivare. Con easyJet voli diretti da Milano Malpensa, Roma Ciampino, Venezia Napoli, Olbia, Pisa, da 21,99 € a tratta. Con Air Berlin, da Bergamo Orio al Serio e Roma Fiumicino, da 37 € a tratta.

Dove dormire. Per un’esperienza surreale, il Propeller Island City Lodge: 31 camere nate dalla fantasia dell’artista tedesco Lars Stroschen. Una è capovolta con il letto sospeso sul soffitto, un’altra è interamente rivestita di specchi, un’altra ancora è il rifacimento di una cella di prigione. Ma il top della stravaganza è quella dove al posto dei letti ci delle bare. Altra particolarità: l’albergo non ha una vera e propria reception, ma un ufficio aperto solo dalle 8 alle 12 (tel. 0049.30.89.19.016). Le camere si prenotano direttamente sul sito dando tre opzioni (prezzi: da 79 €). Meno estrose e create ognuna da un artista diverso le 50 suite del Kunstlerheim Luise (tel. 0049.30.28.44.80, prezzi: doppia da 135 €). Un art hotel a due passi dal Reichstag, con una piccola galleria che ospita regolarmente mostre temporanee.

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