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Autumn in NY and PA

Racconto di Viaggio di Vacanzeinamerica

Eccomi qua a raccontare esperienze e impressioni di questo 13° ontheroad negli Stati Uniti, la passione per questa nazione è talmente grande che dopo neanche 40 giorni dal precedente ontheroad ci siamo regalati un altro piccolo viaggio, siamo partiti da Roma, volo tranquillo, un pò lunghetto ( 8 ore e 55 ) e siamo atterrati al JFK di New York.
Sbrigate le formalità molto velocemente siamo arrivati al nostro hotel prenotato dall’Italia, due parole su la struttura, l’hotel Fairfield Inn by Marriot si trova a Jamaica in Rockway Blv ottimo hotel a 5 km dall’ aeroporto, camere grandi, pulite, tv, a/c, wireless, navetta da e per l’aeroporto e tutte le comodità possibili e immaginabili, purtroppo essendo nelle vicinanze del Van Wyck Exy il rumore della strada è molto forte quindi è facile essere svegliati nel pieno della notte da un camion o una moto. Siamo partiti la mattina per Niagara Fall, eravamo molto combattuti sul fatto di andare in auto come la volta scorsa oppure prendere un volo per Buffalo, viste le previsoni nei giorni precedenti abbiamo deciso di farsi NY – Niagara in auto, la domenica mattina negli Usa è il momento migliore per viaggiare, attraversato il Queens, siamo passati per il Queen Midtown tunnel per sbucare sulla 2av/37a per tagliare tutta Manhattan fino al Lincon Tunnel per il New Jersey, lungo il tragitto tra New Jersey e Pennsylvania abbiamo visto un timido accenno di folige ma ancora era all’inizio visto il caldo anomalo. Arrivati a Niagara Fall ci abbiamo impiegato circa 1 ora per fare la frontiera visto il casino di turisti che entravano in Canada, siamo tornati al Travelodge Fall all’inizio di Clifton Hill, la via più animata di Niagara Fall, l’hotel è il classico motel economico e discreto, anche questo come l’hotel di NY la notte è molto rumoroso in quanto i sistemi di condizionamento degli hotel circostanti sono sempre a pieno regime. Dopo 3 anni dalla precedente visita di Niagara l’impressione è stata molto negativa, cinesi a migliaia, casino e un sacco di turisti, i prezzi sono molto alti (ad esempio da Denny’s T-bone & Shrimp 30$ mentre normalmente costa 14,90) per tutte le attrazioni, comunque conviene spostarsi verso Lundy’s Lane a circa 3 km da Clifton Hill dove i prezzi sono molto più bassi.
Visto che mi si è rotto il portatile ne ho approfittato dei prezzi concorrenziali per prenderne un altro da Wal Mart a St. Catharine, 560 dollari canadase tasse incluse ( 370 euro ). Visto che noi siamo per natura indecisi avevamo pensato di spostarsi verso le 1000 Isole per poi ridiscendere verso NY passando dall’Adirondack per vedere il foliage, purtroppo anche qua il fenomeno è molto indietro quindi abbiamo deciso di scendere verso la Pennsylvania per andare a vedere gli Amish a Lancaster, altra tappa molto lunga spezzata dalla sosta a Warsaw un paesino sulla Us19 nelle campagne dello stato di NY, molto bello con il foliage quasi al picco dei colori e tanti banchetti sulla strada per vendere le zucche per Halloween. Siamo arrivati a York nel tardo pomeriggio, e con mia immensa sorpresa e felicità abbiamo trovato la fabbrica delle Harley Davidson, foto di rito e via verso l’hotel prenotato la mattina prima della partenza, abbiamo avuto molta fortuna in quanto gli hotel a Lancaster erano tutti pieni allora abbiamo optato per un Quality Inn a Columbia, un paese in mezzo ai campi di granoturco, mai scelta è stata più felice, hotel perfetto, silenzioso e con tutti i comfort a 20 km da Lancaster, facilmente raggiungibile tramite la freeway che si trova a 1 miglio dall’hotel. Gli Amish si trovano lungo la 340 dopo Lancaster, ci sono alcuni villaggi come Bird in Hand, Intercourse, Smoke Town, Spring Garden dove si trovano negozi e attrattive, ci raccontava un abitante che il nome di questi villaggi sono un chiaro riferimento ad attività sessuali.
Non è molto facile vedere gli Amish, ogni tanto si trova un carrettino trainato da un cavallo che viaggia su una corsia riservata sul lato della strada, non è facile fotografarli in quanto non hanno molto piacere essere immortalati, spesso le donne se vedono un turista mettono la mano sul viso per coprirsi.
Il Duch County è un bellissimo posto, campi a non finire, mucche e fattorie, aria buona e popolazione ( non Amish ) molto cordiale e disponibile. Nei dintorni si può fare una gita per i campi con una vecchia locomotiva a vapore molto caratteristica, durante il percorso è molto facile vedere gli Amish al lavoro nei campi con gli aratri trainati dai cavalli. Abbiamo visitato una Amish Farm dove fanno vedere il modo in cui vive questa comunità, apparte il totale rifiuto per la modernità a cominciare dall’
uso della corrente, abbiamo visto come si sono ingegnati, ad esempio usano lavatrici degli anni 40 che vanno a benzina, per stirare usano dei ferri da stiro in ghisa, per tenere i cibi in fresco usano frigoriferi a kerosene, come a kerosene sono i lampadari. Le case esternamente sono le classiche case americane, con il giardino davanti e il porticato, a differenza delle case abitate dagli americani in molti casi hanno uno steccato abbastanza alto davanti. Abbiamo lasciato la Duch County in direzione New York, non prima di esserci fermati alla fabbrica della Harley Davidson, purtroppo il tour gratuito lungo la catena di assemblaggio dura un ora allora ci siamo dedicati alla visita dei nuovi modelli 2008 e un pò di shopping nello store, siamo ripartiti per NY dove siamo arrivati dopo 3 ore costeggiando Philadelphia per poi entrare sulla New Jersey Tpike entrando a Brooklyn dal Verrazzano Bridge ( 6$ ) per poi arrivare nel Queens per poi terminare al JFK di New York.

Lasciata l’auto abbiamo preso la metropolitana per raggiungere il Quality Inn a Long Island City, ottimo hotel con tutti i comfort con un prezzo molto buono per la qualità della struttura ( 186 + tax ), camere grandi pulite, modernissimo, tv lcd 32", wireless e colazione abbondante e buona, peccato per il rumore della metropolitana sopraelevata che passa a 100 metri dall’hotel. Ultimi due giorni a NY, abbiamo passato la serata a Times Square, nonostante il giovedi sera la piazza sia stracolma di turisti, il giorno seguente abbiamo fatto un giro alla Statua della Libertà ( x portarci la nostra bimba x la 1a volta ) e il museo ad Ellis Island, nel pomeriggio giro veloce al Ponte di Brooklyn, Wall Street, WTC e Central Park per poi dirigersi verso l’aeroporto per tornare in Italia.

Due considerazioni, peccato per il caldo che ha ritardato il foliage, 3 anni fa in questo periodo era proprio al massimo picco, Niagara Fall vale due ore giusto il tempo per due foto, oramai sono posti adatti solo ai cinesi, la Pennsylvania è stata una piacevole scoperta, tranquillità e posti rilassanti, NY nonostante questa sia la 6a volta che ci andiamo siamo rimasti delusi, sporcizia, arabi, indiani e tanta gentaccia, abbiamo sentito parlare inglese solo a Wall Street poi per il resto la lingua principale è lo spagnolo, qualche anno fa era molto diverso, peccato.

www.vacanzeinamerica.net

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