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450 opere e un secolo di pittura d’oltreoceano

Dopo i successi delle mostre dedicate ai maestri impressionisti, tocca ora alla pittura americana dell’Ottocento. Una novità assoluta per tanti autori e per oltre 450 lavori – tra dipinti, fotografie, sculture e oggetti dell’epopea di Buffalo Bill – che raccontano soprattutto un’avventura, la scoperta dei territori dell’Ovest, la vita di indiani e cowboy, la nascita dei primi parchi nazionali. America! Storie di pittura del Nuovo Mondo, a Brescia dal 24 novembre al 4 maggio, nelle sale di Santa Giulia, offre uno spaccato unico dell’arte d’oltreoceano dall’inizio dell’Ottocento al primo Novecento, dal sogno romantico dell’Arcadia di Doughty e Cole ai famosi ritratti di Sargent del XX secolo, alla pittura impressionista: otto sezioni in cui prevale l’anelito alla natura, i viaggi di artisti alla scoperta dell’America del Sud e dei nuovi territori. Una rassegna che invita anche a conoscere la letteratura, gli sport, il cinema americano: sono previsti incontri, dibattiti e anteprime sul genere western.
L’itinerario espositivo è ricchissimo: oltre 50 i musei coinvolti, dal Metropolitan di New York alla National Gallery, alle collezioni private. Sono i sorprendenti scenari naturali, la wilderness di tanti luoghi incontaminati a conquistare Thomas Cole, il fondatore dell’Hudson River School, che nel 1825 va sulle montagne vicino a New York e dipinge quadri di grandi dimensioni minuziosamente descritti. Un’attenzione per la luce che si accentua negli artisti della cosiddetta seconda generazione come Martin Johnson Heade, autore di splendide vedute della costa bostoniana. Entrano poi in scena, nella seconda sezione, le cascate del Niagara, l’incarnazione della maestosità del paesaggio americano. È anche grazie alle vedute di Samuel Finley Breese Morse che nasce il turismo di frontiera: “la pittura influenza e aiuta la scoperta del mondo americano”, sottolinea Marco Goldin, ideatore e curatore di questa mostra. Dove sono esposti i paesaggi tropicali ed esotici, i grandi viaggi in Italia di molti pittori americani. Vastissima la sezione dedicata all’Ovest, con i dipinti di Albert Bierstadt, il primo a dipingere le praterie, e le vedute di Frederic Remington, il grande interprete del mito dell’Ovest.

Ai Musei di Santa Giulia, via dei Musei 81/b. Orari: 9-19, ven.-dom. 9-20.

Info: tel. 0422.42.99.99, www.lineadombra.it

Ingresso: 12 €.

[tags]mostre e arte, eventi brescia, turismo per caso,[/tags]

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