Turismo per Caso – Guide Viaggi e Offerte Vacanze

Turismo per Caso - il Blog

Un viaggio di lavoro che diventa Vacanza...
Un Campo Studio che si trasforma in Viaggio...
Una semplice Gita ma con gli occhi del Turista...
Viaggio, Week-End, Agriturismo, Sagra... e Tu?

Cerca Voli LowCost

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Santorini: idee per una vacanza da sogno

La più meridionale dell’arcipelago delle Cicladi, Santorini è una delle isole vulcaniche più suggestive del Mar Mediterraneo. La sua sottile forma semi-circolare è frutto di un apocalittico fenomeno sismico che nel 1627 a.C. la squarciò creando un’enorme voragine, successivamente ricoperta dal mare. Si tratta di uno degli spettacoli naturali più affascinanti del Mediterraneo, e prende il nome di Caldera. Il punto più suggestivo da cui ammirare la Caldera, specialmente al tramonto, è Thira, il capoluogo dell’isola, noto per i suoi pittoreschi vicoli dominati dal blu delle cupole delle chiese e dal bianco delle case dall’inconfondibile stile architettonico cicladico, arroccate su un’alta scogliera.

santorini-vacanze

Santorini è in grado di offrire una vacanza da sogno ad ogni tipologia di viaggiatore, dalle coppie in cerca di una fuga romantica ai giovani a caccia di movida notturna ed alle famiglie che desiderano concedersi una meritata vacanza all’insegna del sole, del mare e del relax, a prezzi accessibili.

Il secondo centro dell’isola è Oia, pittoresco paesino situato nella punta settentrionale dell’isola, sul bordo della Caldera, famoso per i suoi caratteristici mulini a vento, le chiese dalle cupole azzurre e la spettacolare vista sul mare Egeo. Ai piedi di Oia giace l’incantevole baia di Ammoudi, con un porticciolo dominato da scogliere dal color rosso vivo. Sulla costa occidentale di Santorini si trova Imerovigli, suggestivo villaggio che si erge sulla scogliera più alta dell’isola, ricco di hotel, studios e ristoranti di alto livello.

Lungo la costa orientale e sud-orientale si trovano le spiagge più rinomate di Santorini. Merita una visita la località di Kamari, lungo la costa orientale nella parte centro-meridionale dell’isola, nota per la chilometrica spiaggia di sabbia nera, protetta dal massiccio di Mesa Vouno, formata da piccoli sassi di colore bruno intenso, che si infittiscono verso il mare. Tra le spiagge più popolari di Santorini abbiamo Perissa, nella parte sud-orientale dell’isola, dove è possibile praticare un ampio ventaglio di sport acquatici, tra cui sci nautico, windsurf ed immersioni subacquee.

Situata in una vasta insenatura nella parte meridionale dell’isola, la celeberrima Red Beach è frutto dell’erosione della scogliera color ruggine che la sovrasta. Proprio per questo motivo si presenta di un suggestiva color rosso cupo che, contrastando con l’azzurro cristallino del mare, offre uno spettacolo veramente eccezionale. Nelle sua vicinanze potrete ammirare la baia di White Beach, dove è possibile fare snorkeling.

Santorini: come arrivare

Il modo più comodo e rapido per raggiungere Santorini è indubbiamente l’aereo. I voli diretti per Santorini dall’Italia sono molto frequenti in alta stagione e, in alternativa, potrete fare scalo ad Atene. L’aeroporto nazionale di Santorini si trova nei pressi di Kamari, approssimativamente ad una decina di chilometri da Thira. Prenotando online o tramite App Mobile un pacchetto comprensivo di volo + hotel dall’Italia è possibile beneficiare di tariffe agevolate ed inserendo il codice promozionale eDreams al momento della prenotazione per via telematica otterrete sconti ulteriori sul prezzo finale. In alternativa, dal porto del Pireo è possibile raggiungere in traghetto i due scali marittimi di Santorini con una traversata della durata di circa dieci ore.

Viaggio in Francia: cosa acquistare?

Hai intenzione di regalarti una breve vacanza in Francia? Ecco dei semplici consigli su cosa comprare e come risparmiare facendo shopping in un Paese abbastanza caro come quello Francese.

Paris_Macarons_5

La Francia è da sempre la patria dei formaggi, del buon vino, dell’arte, della moda e dei profumi, insomma, il paese in cui basta davvero poco per lasciarsi prendere dallo shopping sfrenato. Resistere agli acquisti è davvero difficile, tanto che spesso si rischia di dover acquistare una seconda valigia oltre a quella con la quale si era partiti. In genere, gli orari dei negozi sono 9 – 19. Il pagamento negli stessi è possibile con tutte le principali carte di credito, quelle rientranti nel circuito Visa sono le più diffuse.

Il primo settore più adocchiato è quello dei capi d’abbigliamento. Le stoffe presenti in Provenza, al Sud della Francia, sono davvero meravigliose, stesso discorso per gli abiti in stile marinaro che si trovano in Bretagna. Tra le griffe più note ritroviamo Guy Coten e Les Olivades.

Un altro settore di acquisto noto è quello delle ceramiche. Soprattutto in Alsazia, la lavorazione delle ceramiche risale addirittura al periodo della storia neolitica. A oggi, tuttavia, sono due i paesi che tengo alta la bandiera di queste lavorazioni: Soufflenheim e Betschdorf. In esse, infatti, è possibile ritrovare numerosi atelier specializzate nella lavorazione delle ceramiche con ricami floreali e decorazioni dai colori molto caldi. Anche a Rouen, infine, si producono ceramiche caratteristiche, realizzate con disegni blu su uno sfondo completamente bianco.

Arriviamo, ora, nella categoria cibo e leccornie varie. Nella cittadina di Digione non si può non acquistare l’omonimo tipo di Senape, sia nella versione tradizionale, sia quella con grani di senape interni, nota come moutarde o ancienne. Per chi ama i sapori forti, vi è la carne di maiale cotta nel lardo tipicamente appartenente alla Valle della Loira. Nella stessa zona, infine, si possono acquistare i tartufi di Toraine (molto buoni e a basso costo) e i numerosi tipi di formaggi, presenti in goni zona della Francia.

Primo Maggio in Francia: scopri la festa del mughetto

Come in Italia, anche in Francia si festeggia il giorno dedicato ai lavoratori: il 1° Maggio.

Tuttavia, poche persone sanno che in questo giorno preciso dell’anno vi è una doppia festa. Oltre ad essere la festa dei lavoratori, se trascorrete il 1° Maggio in Francia, avrete modo di partecipare e vivere in prima persona anche la Festa del Mughetto. Si dedica a questo fiore la giornata, uno dei fiori più belli e profumati tra quelli presenti in natura. Noterete, infatti, moltissimi venditori ambulanti che vi proporranno l’acquisto di un mazzolino di mughetto, anche perché secondo la leggenda questo fiore reca con sé tantissima fortuna.

1maggio-francia

Qual è l’origine di questa festa? Per quanto sia vero che il mughetto è un po’ il simbolo della bella stagione che sta per iniziare, nel linguaggio dei fiori esso vuol dire proprio “ritorno alla felicità”. La legenda alla base di questa festa narra che in Europa furono organizzati i cosiddetti “balli del mughetto”. In queste specifiche occasioni, i giovani innamorati erano liberi di incontrarsi senza essere “controllati” dai rispettivi genitori ai quali non era concessa la partecipazione all’evento. Le fanciulle usavano vestirsi di bianco, i ragazzi erano soliti portare un mazzettino di mughetto nell’occhiello, pronto per essere donato alla loro amata.

Il fiore in questione proviene dal lontano Giappone, esso era offerto anche deli stilisti francesi a inizio secolo per ringraziare le loro operaie del lavoro correttamente svolto. Attualmente in Francia la città che ospita la maggior vendita e produzione di mughetto è Nantes, ma solo il 1° maggio è consentita la vendita ambulante del fiore, a patto che il banchetto sia ad almeno 40 metri da un fioraio.

Se anche voi siete in procinto di trascorrere il weekend del 1° Maggio in Francia, non dimenticata di regalare un mazzettino di mughetto alla vostra amata.

5 idee per la Pasquetta 2016 in Toscana

Anche quest’anno si avvicina la Pasqua, e con essa il Lunedì dell’Angelo, popolarmente conosciuto come Pasquetta. In tutta Italia infatti il giorno di Pasquetta è consacrato alle scampagnate, ai pic-nic e alle gite fuori porta. In questo articolo troverete alcune idee per passare una piacevole e gioiosa Pasquetta 2016 in Toscana.

Il giorno di Pasquetta partirà da Siena il Treno Natura a vapore delle Crete Senesi, un treno a vapore con carrozze completamente originali che conduce tra alcuni dei più bei comuni del senese e condurrà dal capoluogo di regione fino a Buonconvento, un piccolo borgo a pochi passi da Montalcino dove si terrà una Fera dell’Antiquariato. Un’attività in grado di accontentare grandi e piccini, per l’atmosfera suggestiva che il trenino fa vivere e per la possibilità di visitare alcuni musei a prezzo ridotto come quello della Mezzadria Senese o quello d’Arte Sacra della Val d’Arbia.

Pasqua-Toscana

Per gli amanti delle moto invece l’appuntamento imperdibile è Pasquetta a Manetta, una vera e propria gita fuori porta a cavallo delle due ruote. Sotto le moto si snoderà un itinerario di 90 km il quale attraverserà alcuni dei più bei borghi del Aldarno come Montevarchi, Ambra e Bucine. L’iniziativa comprende anche un pranzo organizzato nel circuito di Miravalle.

Nel borgo di Castelfalfi all’interno del Toscana Resort Castelfalfi si terrà come ogni anno una divertentissima caccia alle uova dedicata ai più piccini. I più grandi potranno rilassarsi passeggiando per il borgo, visitando le numerose botteghe alimentari o artigiane, deliziando i propri palati con le prelibatezze del ristorante Il Rosmarino o La Rocca di Castelfalfi.

Adatta a grandi e piccini è invece una gita al Giardino dei Tarocchi che si trova nei pressi di Capalbio. Ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle che si è ispirato dal Parque Guell di Gaudì, il giardino è caratterizzato da coloratissime e surreali statue che rendono questo posto unico e magico. Sono tanti i sentieri in cui perdersi e trovarsi sorpresi dalle grandi statue dai mille colori, realizzate sul posto in ben 11 anni. Qui sono infatti rappresentate le 22 carte dei Tarocchi che costituiscono gli arcani maggiori in statue di circa 12-15 metri ricoperte da specchi, mosaici, vetri pregiati e ceramiche, le quali si armonizzano in maniera spettacolare con la natura del giardino.

Infine Chiusdino è la meta ideale per un pic-nic dal sapore medievale. Qui infatti si trova l’Abbazia di San Galgano, l’unica abazzia italiana senza tetto. L’abbazzia è in perfetto stile gotico e rappresenta l’unico esempio di architettura romanca nel senese, altra particolarità è dovuta dalla mancanza di finestre e rosoni, dalle nicchie che dovrebbero contenerle si vede infatti direttamente il cielo. Sempre a 10 minuti da Chiusdino si trova il mulino delle Pile, che altro non è che il mulino della nota marca dolciaria mulino bianco. Qui si può pranzare al sacco e riposarsi a contattato con la natura, cullati dal rumore dell’acqua.

Vuoi sposarmi? Si, ma in viaggio!

Chi organizza un viaggio in Italia lo fa per differenti ragioni. C’è chi ci viene per un viaggio di piacere, chi ci viene per un viaggio di lavoro, che ci viene a studiare e chi ci viene… a sposarsi! Proprio così! E’ sempre in maggiore crescita la tendenza per cui sempre più sposi stranieri scelgono il bel paese per ambientare il loro giorno del Sì. Il fenomeno in questione si chiama Destination Wedding e prende in considerazioni sia coppie che si sono innamorate dell’Italia a al punto da decidere di ambientarci la loro cerimonia di nozze, oppure di coppie in cui uno dei due sposi è di origini italiane.

italy-destination-wedding

Qualsiasi sia il caso, si tratta di un fenomeno che da anni è tenuto in altissima considerazione. Ma qual è l’anatomia di un destination wedding?

Solitamente questi sposi organizzano il loro matrimonio in Italia con l’ausilio di una wedding planner professionista che individui per loro il ristorante, il fotografo di matrimoni, il fioraio e così. Non a caso si sono diffuse le wedding planner che predispongono pacchetti “all inclusive”. Agli sposi sarà sufficiente esprimere le loro preferenze via internet e definire gli ultimi particolari pochi giorni prima delle nozze direttamente in Italia.

Si tratta solitamente di matrimoni di coppie americane, inglesi, russe e canadesi che celebrano in Italia nozze molte intime ovvero caratterizzate da un limitato numero di invitati. Questo appare chiaro vista l’oggettiva difficoltà nel gestire (muovere e far pernottare) un gran numero di persone. Per contro questi matrimoni portano con se colori e traduzioni molto lontane da quelle italiane.

Questi sposi solitamente possono permettersi matrimoni sfarzosi e senza limiti di spesa. E’ per questa ragione che non solo vengono ingaggiati i fornitori migliori ma vengono affittate anche le migliori location per matrimoni tra ville d’epoca e castelli da favola, tutti riccamente decorati per l’occasione.

Quanto alla mete preferite dagli stranieri che decidono di sposarsi in Italia, sicuramente la zona dei grandi laghi di Como e Garda per chi vuole un matrimonio vip. Per chi ama le location di mare la più gettonata di tutte risulta sicuramente la costiera amalfitana, con i suoi paesaggi mozzafiato a picco sul mare. Sempre un grande classico le città d’arte soprattutto quelle che nella storia sono state scenario di grandi passioni come Venezia, Roma o Firenze. In ascesa sia per via degli splendidi paesaggi incontaminati sia come zona di produzione vinicola la regione Friuli.

Vacanze a due ruote: la ciclovia Alpe Adria

La ciclovia Alpe Adria rappresenta la soluzione migliore per tutti coloro che sono in cerca di una vacanza a due ruote a stretto contatto con la natura in paesaggi incontaminati e in scenari immersi nel verde. Un percorso che parte da Salisburgo, in Austria, per giungere dopo una settimana a Grado, attraverso panorami decisamente spettacolari, tra località poco conosciute, fiumi dalle acque cristalline e boschi con una vegetazione rigogliosa.

alpeadria2

Con la ciclovia Alpe Adria si parte, dunque, da Salisburgo, vale a dire la città di Mozart: a 425 metri sul livello del mare si inizia a pedalare in direzione della valle del Salzach, per poi giungere nella valle di Gastein e da qui proseguire sino a Boeckstein. Quindi, si prende il treno navetta, che in poco più di dieci minuti porta ai quasi 1200 metri di altitudine di Mallnitz: tornati in sella, si ricomincia a pedalare, toccando Spittal a.d. Drau e poi, sempre in un viaggio fantastico in Carinzia, le località di Villach e Arnoldstein, nei pressi della frontiera tra l’Austria e l’Italia. A questo punto, arrivati finalmente sul territorio italiano, si segue il percorso di una vecchia linea ferroviaria che ormai non viene più utilizzata: da Tarvisio si va a Gemona e poi, in un meraviglioso tour del Friuli, ad Udine e ad Aquileia, prima di arrivare alla meta ambita di Grado, dove si può ammirare il Mare Adriatico.

Insomma, nel giro di una settimana si passa dalle cime innevate alle onde del mare, in un percorso che tocca tantissime attrazioni turistiche e permette, a chi se ne rende protagonista, di osservare da vicino monumenti naturali deliziosi e paesi poco conosciuti, ma proprio per questo ancora più affascinanti. Per il ciclo turismo, la ciclovia Alpe Adria, cioè dalle Alpi all’Adriatico, è una di quelle esperienze da non perdere, ma è anche un esempio decisamente interessante di come la mobilità sostenibile possa essere promossa anche grazie alla collaborazione tra Paesi diversi.

La Regione Friuli Venezia Giulia, il Land Carinzia e il Land Salisburgo hanno cooperato tra loro per portare a termine questa realtà, dando vita a un itinerario ciclabile che intende superare non solo i confini politici, ma anche quelli fisici e geografici costituiti dalle Alpi, che vengono così congiunte con il Mare Adriatico da una rete ciclabile impeccabile. Da Salisburgo a Grado, passando per Villacco, Udine e Aquileia, una settimana impossibile da dimenticare che merita di essere vissuta con passione.

Duty free shops: lo shopping che conviene in viaggio

Duty free shops: cosa sono?

duty free shops sono negozi di vendita al dettaglio che non applicano le imposte locali o statali sulle merci in vendita. Si deduce quindi che, per gli amanti dello shopping, presso questi negozi si possono fare dei veri e propri affari. Si trovano solitamente in aeroporti e navi da crociera, quindi si può unire l’utile al dilettevole. Per gli shopaholic (cioè i fanatici dello shopping) infatti non c’è niente di meglio che farsi un giro tra i duty free shops in cerca di un affare, in attesa di prendere l’aereo o per far trascorrere il tempo sulla nave più velocemente. E’ possibile fare dei veri e propri affaroni, tuttavia è bene conoscere alcuni dettagli relativi ai duty free shops.

duty-free-shop

Cosa comprare e cosa non comprare

Non c’è niente di meglio che acquistare una bevanda alcolica tipica del posto, per portarla a casa e berla in ricordo della vacanza. Ma gli amanti di sigari, sigarette e rhum devono mettersi l’animo in pace, poiché risparmiare su questi articoli nei duty free shops non è possibile, in quanto i prezzi sono simili a quelli dei negozi tradizionali. Forse qualche occasione si può trovare presso gli scali extra-europei, ma è opportuno prima informarsi se bisogna dichiarare o meno determinati prodotti al ritorno in Italia. Il discorso invece è diverso per i profumi, di cui se ne possono trovare in gran quantità e qualità. Nei paesi stranieri infatti è possibile trovare delle fragranze sconosciute e non commercializzate in Italia. Oltre a risparmiare si può acquistare anche un prodotto unico che fa molta tendenza.

Risparmio garantito con accessori, pelletteria e cosmetici

Tra uno scalo e l’altro le donne amano soprattutto fare shopping nei duty free shops alla ricerca di accessori, pelletteria, borse firmate e cosmetici a buon prezzo. Le occasioni e le offerte certo non mancano, anzi è proprio in questi settori che si possono fare i migliori affari. Soprattutto negli aeroporti asiatici, come Cina, Corea del Sud e Hong Kong, si possono trovare sconti sul prezzo che arrivano fino al 30%. In alternativa, se non ci sono grossi vantaggi economici, si possono comunque acquistare accessori di collezioni limitate, o che non sono ancora arrivati in Italia. Si potrà tornare a casa con un oggetto assolutamente trendy e che anticipa la moda nel Belpaese. E’ consigliabile comunque conservare sempre le ricevute degli acquisti (soprattutto nei paesi UE), che potrebbero essere necessarie al passaggio della dogana al ritorno per un eventuale pagamento dell’Iva.


© 2007 - 2016 Turismo per Caso - powered by La mia Ombra